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martedì 26 marzo 2013

Peccati capitali

Ho commesso un errore. Un errore gravissimo. Un peccato capitale.
Sono molto indecisa se si tratti del più grave o del secondo in ordine di gravità.

Che cosa ho fatto?


Sono andata dalla parrucchiera pur essendo indecisa.
Più o meno è grave come andare e dirle "Fai tu" (primo in classifica).
Comporta lo stesso grado di responsabilità, e di danno potenziale.
E infatti.

Ero indecisa, una delle poche volte nella mia vita, perché erano molto lunghi e vorrei tagliarli drasticamente, diciamo fino al mento, ma non ho il coraggio. Starei benissimo, l'ho già fatto. Però non potrei farmi la coda, lo chignon con la ciambella e tutte quelle cosìne lì  - che poi ti richiedono tempo la mattina  - e io non ce l'ho - e quindi non le faccio mai.

Poi volevo cambiare il colore. Diciamo che avevo un effetto ombré talmente delicato che quasi non si notava. Poi è arrivata Bianca Balti a Sanremo e ho pensato "adesso li vorranno tutti così", quindi volevo qualcosa di nuovo, di forte, ma anche di equilibrato sulla mia faccia.

Io l'ho detto alla parru, ma capisco che taglia/non tagliare e ombré/non ombré non sono indicazioni chiare.

Risultato: ho i capelli TAMARRI.

Simulazione vicina al vero, piastratura chimica a parte.
Per cambiare taglio senza accorciare troppo ha sfilato tutto, esattamente quello che NON volevo fare. Una cosa di cui ero certa era quella che non volevo perdere il volume, quindi dicevo NO alla sfilatura.
Devo essermi spiegata bene.

Per cambiare colore mi ha fatto una base talmente scura che sembro la figlia della famiglia Addams. Negli anni 2000 andava bene (infatti ero così), ma ora ANCHE NO.
Non contenta, per non fare l'effetto ombré, mi ha fatto una cosa a metà tra lo sciatù (cit.), le meches e sarcazzo. Delle ciocche bionde che a me ricordano solo Jem e le Holograms.

Il tutto per la modica cifra di NOVANTA EURI e la permanenza di sole CINQUE ORE chez la parru.

E quando mi sono vista allo specchio, ho pensato: "Era meglio tagliarli corti."

Il Cavaliere Impavido, che mi ha assicurato che non è "poi così diverso da prima" (gesù gli uomini!), mi ha chiesto perché non cambio parrucchiera. A parte il fatto che è sottocasa, che in tanti anni di servizio è la prima volta che mi fa una michiata del genere - echeè? adesso non si perdona un errore? - avete presente il trauma psicologico di cercare una parrucchiera? Io 'un ce la fo.

E la cosa peggiore è che, uscita dalla parru con questi capelli, il disastro si è abbattuto su di me e sono diventata io stessa tamarra: il sabato pomeriggio sono andata in un centro commerciale, obbligata dal fatto che i centri Apple si trovano solo lì, e mi sono confusa nella massa, e mi sentivo parte di essa. E, per non farmi mancare nulla, sono andata al cinema al multisala, il regno delle famiglie e dei tamarri, appunto. Quelli che non spengono il cellulare, rispondono durante il film, masticano il chewing-gum così forte da renderti difficile sentire il film, hanno dosi di profumo alcolico così forti da distrarti dalla trama.
Ogni volta che ci vado poi devo far passare quei 12 mesi di disintossicazione. Infatti vado al cinema una volta l'anno, perché nei cinemini di provincia non c'è il riscaldamento, oppure hai una colonna in mezzo alla vista, oppure il tuo schermo di casa è più grande. Quindi restano solo i multisala, nel male e nel male.
Per fortuna mi sono trattenuta dal mangiare al fast food, avrebbe aggiunto la ciliegina sulla torta.
Ho cercato anche di salvarmi l'anima guardando un film serio (Zero Dark Thirty), perfetto per passare un sabato sera distensivo e rilassato (comunque bello).

Ora, cosa devo fare? Sono già tornata dalla parru per farmi togliere un paio di toni di scuro. Quanto è il tempo utile da far passare perché non pensi che mi fanno davvero schifo? Sono indecisa tra peggiorare il biondo estendendolo a tutta la fascia sotto dei capelli, tagliarli nettamente o girare con una parrucca.

Dove sono stata per tutto questo tempo?
Chiusa in casa a pentirmi sui ceci :-)

23 commenti:

  1. I capelli tamarri? E chi non ce li ha proprio...

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  2. Mandami una foto.
    Non si capisce poi perché fai CERTE STRONZATE come RAPARTI LA NUCA senza dirmi nulla e senza usare la mia cartella CAPELLI che sta sul desktop dal 2008.

    Adesso ce l'ho pure su Pinterest.

    Cazzocene se lo shatosh ce l'hanno tutte e se Bianca Balti fa cagare, se è la giusta e valida alternativa alle meches con la stagnola BEN VENGA LO SHATOUSH.
    E cmq Kasia Smutniak ha dimostrato che puoi avere uno shatoush senza sembrare scema come la Balti.

    Io poi, sono un altro mirabile esempio di shatoush.

    Cmq la cosa fondamentale è: ti ha fatto la tinta o è un riflessante?

    Toh
    http://pinterest.com/erremoscia/capelli/

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    1. Riflessante.
      Li vedi domani.

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    2. So di darvi un dolore, ma la versione ombre hair della Balti è la versione evoluted: sui cataloghi 2013 del cosmoprof propongono l'effetto barrato bicolore sopra/sotto.
      Il peggio è nella versione castano scuro/rosso ciliegia.

      Per fortuna siamo dotate di OCCHI e di senso critico.

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  3. Ecco questo post mi interessa... anche io sono indecisa, anche io ho una ricrescita che sta andando per l'effetto ombre. Zit vado a vedere anche io la tua cartella!

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  4. Anche io volevo farmi l'ombre hair, più che altro per la curiosità di vedermi bionda senza smazzolarmi le ovaie con la ricrescita ogni volta (ho i capelli che crescono di circa 2 cm al mese)... Però mi ha sempre trattenuto il fatto che se il parrucchiere non è bravo l'effetto sfumato va a farsi benedire e fai appunto come Bianca Balti che passa dal castano scuro al biondo in modo netto...

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  5. Taglia. Non voglio essere drastica, ma tu nel post lo sei, e hai dichiarato pure di star bene, quindi... coraggio!

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  6. Lassa perde... da quando ho cambiato casa (ormai quasi un anno fa) sono anche alla ricerca di un nuovo parrucchiere! Non ce la farò mai!

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  7. il mio rapporto col parrucchiere ha un che di conflittuale... che probabilment eè nulla rispetto a quello che hai tu ora!

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  8. oh nooooo. Solidarietà cara! Io non ho mai fatto tinte in vita mia, ma ho una lunga e abbondante chioma e ancora non ho trovato la parru definitiva. Capisco la frustrazione e ti sono vicina.

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  9. nooooo: fai te alla parrucciera! Sacco sulla testa fino a che la sfilatura sia suffcientemente lunga da rifare il tagliO!

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  10. Mi è successa la stessa identica cosa, quando ho detto: "Vorrei tornare al mio biondo" mi sono ritrovata zebrata. Ho pianto per una settimana.

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  11. Ok, mi catalogherai come stronza di turno ma io ieri ho avuto una botta di c**o impressionante.

    Insoddisfatta dalla mia solita parrucchiera (e per solita intendo: "dopo 22 anni") decido di cambiare e provare un appena nato centro estetico. Dovevo tagliare i capelli (che dopo 7 anni di tinte erano diventati paglia), e nonostante io abbia spiegato la mia idea alla parrucchiera a gesti, lei ha capito al volo il taglio che volevo e l'ha ricreato per come me l'ero immaginato, senza tentare di farmi cambiare idea e senza propormi cose strane all'ultima moda. Anzi! Ha pure capito il perché io abbia scelto quel taglio!

    Risultato: capelli come li volevo io, me al settimo cielo.
    Per la modica cifra di 16€.

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    Risposte
    1. Ovviamente è fantascienza quello che racconti.
      Ti sei immaginata tutto mangiando i funghetti.

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    2. Giuro che guardo i miei capelli e non ci credo manco io.

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  12. Una volta mia cugina mi ha letteralmente mozzato i capelli, da un lato sotto l'orecchio e dall'altro poco sopra la spalla. E io son riccia tipo afro ehhh. E il mio ragazzo: Ma no Amore, non mi sembrano così diversi da come li avevi. -.-''

    Consiglio, tagliali, o altrimenti rifai un colore unico, ma si rovineranno tanto, se ci stai bene, tagliali..

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  13. ..secondo me stai benissimo.

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  14. alcuni anni fa andai da una parru in uno di quei grandi saloni dove ti capita chi ti capita...le chiesi il ciuffo più lungo da un lato e lei mi disse di chiudere gli occhi...sentii le forbici sulle tempie...aprii gli occhi e mi ritrovai una frangia netta francescana che partiva dalla tempia sinistra e scendeva sullo zigomo destro, di un tamarro ma di un tamarro.....
    Tanta solidarietà!! MP

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  15. Parrucchiera: argomento spinoso. Io frequento due negozi: uno per trattamento della cute e colore, l'altra per piega e taglio. E solo a loro dico: fai tu!!

    Pensa ad una cosa: ricresceranno!

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  16. Lisbeth Salander3 aprile 2013 16:49

    Ogni volta che andavo dal parrucchiere in Italia, era una scommessa con me stessa per vedere di quanto cannavano il taglio.
    Diciamo un 60% di toppate e il resto ok. Troppo, per quello che pagavo e per la frequenza con cui mi tocca andarci normalmente.
    Da quando abito in Germania mai avuti problemi, e nel salone in cui vado ci sono diversi parrucchieri, quindi con chi capito, capito.
    E la ragione è semplice: i capelli corti "sbarazzini" (e dai colori pazzi) qua li portano anche le signore over 50 e anche over over over, dunque finalmente non passo per un'aliena e con 12 € torno a casa soddisfatta.
    Deutschland über alles ;))

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  17. io sono più disgraziata di te perché ho detto chiaramente al parrucchiere che volevo uno shatush che passasse gradualmente dal castano chiaro al biondo scuro. il risultato invece è stato uno stacco netto dal castano scuro al rosso ciliegia con punte bruciate (e avevo tagliato i capelli meno di un mese fa). non so se voglio morire o se piuttosto ammazzo lui. persino gli estranei mi paraculano quando mi vedono.
    mi stringo con te nel cordoglio
    Eleonora

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  18. so che questo commento non centra niente con questo post ma volevo dirti che c'è un premio per te sul mio blog :) spero che sia gradito :)

    http://ilblogdellaracchia.blogspot.it/2013/04/very-inspiring-blogger-award.html

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