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mercoledì 25 maggio 2011

Vita da commessa - giorno 2

ore 9.00 
Nonostante ieri sera la sola idea di presentarmi di nuovo in negozio mi facesse venire voglia di amalgamarmi con il divano, eccomi qui, supercarica. Questa mattina mi sono svegliata positiva (prima volta nella vita).
Ho imparato la lezione e ho fatto una cosa che non era mai successa in 10 anni di frequentazione della città: sono venuta a Milano con le scarpe da tennis. Non con le sneaker (le mie Asics laccate oro non sarebbero ammesse), proprio con le Nike da running. Mai successo. Naturalmente in borsa ho le odiate ballerine. Mi sono resa conto di non avere scapre nere comode. Anche perché, dopo 10 ore, anche le pantofole degli Elfi di Babbo Natale sono scomode. E comunque, dopo una tappa a un negozio che puntavo da mesi passandoci in taxi (che ovviamente è chiuso perché a Milano si apre alle 9.30-10.00 e vaffanculo chi lavora), sono pronta per iniziare la giornata.

Spalle dritte, sorriso 36 denti e si cominc... Non ho ancora finito di pensare "comincia" che arriva una tizia. Vuole provare il nuovo smalto giallo di Chanel. Lo provo sulla mia unghia non esattamente fresca di manicure. Sì amica, hai ragione, fa cagare, ma non posso dirtelo. Fa esattamente l'effetto malattia cronica al pancreas che vuoi evitare. Cerco di sviare su un giallo più "sano" di un'altra marca, ma nisba. E allora affogate, tu e Chanel! Mi volto e arriva quella che scoprirò essere la mia migliore cliente delle due giornate. Un vera sciùra milanese, con capello bianco cotonato e ragnatela di rughe sulla faccia. Manicure perfetta e amica al seguito, sentenzia: "Mi dia uno smalto rosso, che non costi tanto PERCHE' LO SO CHE SONO TUTTI UGUALI!" L'ho adorata subito. Non ho neanche fatto finta di farle vedere quelli a prezzo medio (si era già capito che non ho l'anima della venditrice, vero?), vado diretta sull'espositore di quelli che costano meno e in 10 minuti è fatta.
In negozio si deve essere sparsa la voce che sono una mina vagante, perché ogni volta che mi si avvicina una persona, vengo subito avvicinata da un/una collega che prontamente prende il mio posto. Mi ritrovo di nuovo a vagare per il negozio. Nondevocamminarenondevocamminare...domani è sabato devo: fare la ceretta, ritirare gli abiti in lavanderia, comprare qualcosa da mettermi nei capelli al prossimo matrimonio, ehi! potrei andare in quel negozio qua dietro... nonsonoquiperfareshopping nonsonoquiperfareshopping nonsonoquiperfareshopping...ecco il mio salvatore, il mio talent scout. Capisce che mi sto annoiando e che faccio danni quindi mi mette a sistemare le vetrine. Sono a dire poco bravissima. Dispongo in maniera maniacale i prodotti tutti perfettamente allienati. Ho anche accesso alla stanza del potere (il magazzino) dove centinaia di prodotti sono scaffalati emettendo un profumo nauseabondo. Lui si scusa perché mi fa fare un lavoro banale, io gli chiedo se crede che in ufficio partorisco teoremi di fisica quantistica...

ore 13.30
Pausa pranzo. Mangio velocemente e poi via! alla ricerca della borsa perfetta da abbinare alla scarpa che mi sono portata da casa. In 50 minuti giro 7 store (ma il trucco è che ieri avevo fatto un giro preventivo di pre-selezione) Alla fine la trovo, 35€ da Accessorize. Perfettamente nel budget. Mi mordo le mani per non mettere nel sacchetto anche un simpatico cerchietto a forma di "volevouncappellinocomeleinglesimanonhoavutoilcoraggio" e ce la faccio a non comprarlo. Forse mi sto ammalando.

ore 14.30
Eccomi di nuovo qui, ancora traumatizzata dal passaggio cliente-commessa...buongiorno prego? no ciccia, il profumo che cerchi non è più in produzione da anni...guarda che siamo usciti dagli anni '80! Se lo so io...
Ok, se quella commessa russa mi si avvicina ancora con il suo alito pestilenziale le faccio mangiare una saponetta. Oggi mi ha già chiesto 4 volte che ore sono. Se non vuoi lavorare, stai a casa. E NON mangiare cadaveri!
E ora l'uomo che si aggiudica il premio idiota del giorno. Sui 45 anni, con un bel completo firmato, in un tessuto adatto al clima estivo di Milano, camicia bianca ben stirata, abbronzatura non eccessiva, capello a posto. Scarpa? Ok. Mentre gli facico lo screening mi chiede se ho un campione di crema solare perché vuole provarlo sulla sua pelle. Ma vaffanculo, si vede un chilometro che stai per andare a fare il week-end in Costa Azzurra e non vuoi portarti il barattolo grande in vaiglia. Ma muori, pidocchio! Eppoi non ce li abbiamo i campioni della crema solare. Lui indugia come se non mi credesse. Collega arriva in aiuto, ma tra poco lo vedrò uscire a mani vuote comunque. Tiè.
No signora, questa non è la profumeria XXX. Sì, deve essere più avanti, ha presente San Siro? Ecco, deve essere il quella zona lì. Se cammina sempre dritta ci arriva, ma spero che le marciscano i piedi prima.

ore 17.30
Ma come abbiamo diritto a 15 minuti di pausa? E perchè nessuno me l'ha detto in due giorni???
Concludo la mia giornata sistemando il succitato espositore degli smalti, disponendoli in ordine cromatico. Mi si rallegrano gli occhi e i piedi, perché se muovo un altro passo i miei piedi si ribelleranno e si staccheranno.
In qualche modo è finita. Mi merito un ghiacciolo e mezzo litro di tè freddo trangugiato manco fossi in mezzo al deserto. Esco dalla porta dei dipendenti ed entro da quella dei clienti per comprare un paio di prodotti che lumavo da due giorni. Sono ufficialmente una shopaholic. Ora sauna sul treno e poi a casa. Ho già avvertito che questa sera se si esce mi si dovrà portare in braccio.

Giuro che non sono io, la fonte è Google

8 commenti:

  1. Senti ma lo smalto Chanel allegoria me lo riesci a tirare fuori?

    Non sto scherzando è introvabile.
    E non mi dire che non lo fanno più perchè sul sito US è ancora acquistabile!

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  2. Che ridere leggere le tue tragi-comiche avventure!
    Direi che hai tutti i sintomi della shopaholic... Per quanto riguarda l'ultima foto, c'è davvero gente che si concia così al di fuori della tangeziale prima delle 11 di sera?!

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  3. Zitella, tu sei la mia prima stalker! E poi proprio TU, TU, TU! Dovresti sapere che la gestione degli stock è separata tra Europa, Asia e Ammmeriga. E infine, dovresti sapere che Allegoria è una edizione limitata per la PE09.
    Se mi capita sottomano te ne salvo uno...

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  4. per le scarpe comode ti suggerisco le scarpe da running che porto io, sono della categoria A3 che significa super ammortizzate, praticamente sono dei materassi con una durata di 1000 km, oppure quelle stabili se tu hai un eccesso di pronazione, conosco un negozio di Milano vicino a porta Genova che vende questo tipo di calzature con uno sconto straordinario non solo a Milano.
    I miei complimenti per la tua capacità di descrivere le situazioni e il tuo umorismo, mi risulta una lettura veramente molto piacevole :)

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  5. Ah ah ah.

    No dico, ah ah ah.
    Da quanto hai cominciato a lavorare lì? Due settimane? Sei già sul pezzo.
    Hai trovato il tuo mondo mi sa!

    Edizione speciale del 2009? Macosamidicimai?

    Stalker io poi.

    Figurarsi.

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  6. @ivabellini: si capisce che sei un uomo. Leggi scarpe da running e pensi che io ne sappia qualcosa. Non ho capito metà delle parole che hai scritto ;-) Ti prego continua così!

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  7. ok allora ti faccio capire al livello della femmina incolta.....per capire se hai un eccesso di pronazione, (questo potrebbe essere una concausa di dolore ai piedi) fai così:
    prendi delle scarpe che usi da molto tempo, girale dalla parte della suola, con le due suole in alto, affiancate, a questo punto nota come sono state consumate dai tuoi dolci piedini di fata(si fa per dire)....se vedi che hanno la suola consumata verso l interno del piede allora vuol dire che la tua muscolatura cede in quel punto causando un eccessiva pronazione del piede, quindi il difetto va corretto usando scarpe da running di tipo STABILE (nei negozi specializzati nella corsa lo sanno benissimo, basta che gli porti un paio di scarpe consumate a loro e ti dicono subito che tipo di scarpa ti si addice) oppure con un plantare ortopedico se usi scarpe normali.

    E chiaro???
    nel caso i tuoi piedini siano effettivamente da fata, allora ti basterebbe chiedere un paio di scarpe dette "superammortizzate" oppure scarpe di categoria A3

    marche Ottime sono Asics Nike Saucony

    ATTENZIONE: per le donne, sono disponibili le stesse scarpe con colori e morfologia femminile che qualche uomo usa perchè ha piedi molto piccolirispetto alla media.

    ricapitolando, nel tuo mortifero caso possono essere utili queste scarpe da running:

    1-"stabili" da donna oppure anche solo "leggermente stabili"
    2-"superammortizzate" da donna

    A questo punto, dopo tanta dovizia di particolari, se per strano motivo deciderai di darmi retta....e sbaglierai il numero!...vengo li e ti elimino sul posto ;)

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  8. per il matrimonio della prossima settimana, io il cerchiettovolevouncappellinocomealmatrimoniodikate me lo compro. e anzi, stavo pensando alla tua pochette tutta sbrilluccichi di french che con il vestitino french (della fra) ci sta un amore.. me la preeesti?? e uno smalto tutto sbrilluccichi non ce l'hai?

    gogo

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