Cerca nel blog

Post in evidenza

venerdì 5 agosto 2011

Cucina gallica

Come sapete, io odio mangiare da sola.
(Dovete immaginarlo pronunciato come Puffo Scontroso. Io ooooooodio mangiare da sola.)
Ma questo è solo uno dei sintomi del mio rapporto travagliato con il cibo.

Quando ero piccola non mangiavo nulla. Ero un tormento per mia madre.
Lei diceva "Apri la bocca." e io la chiudevo. Roba da mandarti al manicomio.
Ma mamma-führer mica desisteva. Oh no, lei mi apriva la bocca a forza. Che tenera!
Oggi, quando vede che la nipotina di una sua amica non mangia, sorride e dice "Tanto sta bene lo stesso, non bisogna forzarla".
Tante grazie, mamma! Le mie mascelle ringraziano.

Tutto questo cappello introduttivo per dirvi che non ho un rapporto sereno con il cibo. (E' lui che mi odia, non il contrario). Cioé, non è che soffra di disturbi alimentari, solo ho una varietà molto ristretta di cose che mi piacciono.
Tipo che delle verdure faccio prima a dire quelle che mangio di quelle che non mi piacciono.
Tipo che il 90% dei formaggi non mi piace.
Tipo che viviseziono la carne.
Cose così, insomma. Lo fanno tutti. Fino a 15 anni. Io ne ho quasi il doppio.

Il problema principale si pone quando pranzo/ceno fuori casa: parecchi ristoranti non indicano tutti gli ingredienti nel menù, quindi ho il terrore di ritrovarmi con qualche sorpresa last minute, tipo il Grana (vaderetrosatana!) già sulla pasta, verdure di contorno mischiate con la carne, salsine strane già spalmate...

Nonostante questo, mangio regolarmente messicano, brasiliano, jappo, cinese, e sono sopravvissuta, e anche bene, a viaggi in Spagna, Grecia, Croazia, Austria, perfino in Repubblica Ceca. Non parlo dei viaggi a lungo raggio in qualche villaggio turistico, in cui c'è una cucina continentale e finchè eviti la pasta va tutto bene.

Sapete qual è però il paese a cui non credo sopravviverò? La Francia.

Qui lo dico e qui lo confermo: IO ODIO LA CUCINA FRANCESE.
Odio il fatto che scrivano 3 ingredienti su 20 nel menù, che mescolino il dolce con il salato, che mischino cose immischiabili, che considerano il risotto un antipasto...odio quasi tutto.
Odio anche le mini-porzioni nelle scatoline monodose, il cosiddetto finger food, in cui resta più di metà del contenuto perché il cucchiaino è troppo grande per entrarci.

Ovviamente il mio odio è motivato da esempi concreti.
Cena di ieri.
Antipasto
Sul menù: Risotto alle spezie orientali

Nella realtà: Palla di riso seccato e con effetto incollato-alla-pentola con fave, uvette e verze. Forse per spezie orientali intendevano dell' Europa orientale.

Piatto principale
Sul menù: Ravioli di magro al tartufo (gnammi!)

Nella realtà: Ravioli di magro crudi al tartufo, e fin qui ci siamo, con caramello. Non saprei come altro definire quella brodaglia dolce in cui navigavano allegramente. Voglia di vomitare al primo assaggio.

Dolce
Sul menù: Tris di crème brulée ai 3 sapori.

Nella realtà: Le carote sono verdure, cazzo! Non sono un dolce. Io odio anche le clementine del Mulino Bianco...Il secondo gusto era crème brulée classica (in un contenitore più piccolo del cucchiano). Il terzo gusto era nocciola. Nocciola. E ho detto tutto.


Un altra piccola perla a cui non sono scampata durante una cena di lavoro:
Isola degli aperitivi
Accanto a una coscia di San Daniele tagliato al momento (gnammi!) le solite scatoline.
Ne prendo una a caso. Giuro che conteneva crema pasticcera, lampone e carne.
Carne.
Ho avuto una visione di una puntata di Friends (la prima parte, la più divertente, c'è solo in inglese, un altro spezzone in italiano).



Da allora sto lontana dalle scatoline come se fossero il diavolo.

Tuttavia, anche i dannati franciuesi hanno i loro piatti forti, che salvo:
- la colazione, con tutti i pani ai mille gusti, il succo di mela e i dolcetti alle uvette. I croissant, checché ne dicano, fanno cagare rispetto ai nostri;
- le patatine fritte, che loro mettono in qualsiasi piatto. Quelle grosse. E voi sapete cosa penso io delle patatine fritte...;
- la carne alla griglia, niente a che vedere con un controfiletto di Chianina, ma mediamente la carne alla griglia è molto buona. Importante: se siete come me, dovete specificare niente salse mentre ordinate altrimenti è immangiabile;
- il pain perdu, un dolce che sa di casa della nonna, di calorie che si accumulano sulle chiappe e di carie nei denti. Adorevole. Sostanzialmente è una fetta di pane tostato, nella versione testata da me, imbevuta di marmellata, con sopra una palla di gelato e una caramella mou, forse un liquore. Uno sballo.
- i canelés di Bordeaux, un dolce tipico della città, diciamo tipo muffin come tipologia, ma dal sapore completamente diverso, fatto solo di farina uova e zucchero e diverse fasi di lievitazione.


E comunque, questa sera vado sul sicuro: prenderò un kebab.

10 commenti:

  1. Mia madre è uguale alla tua, se sgrido mio figlio mi fa notare che non è il caso, mentre lei se potesse mi menerebbe ancora!

    Per il cibo ho il problema contrario: mi piace tutto... accidenti.
    W il kebab!

    http://donnaconipantaloni.blogspot.com/

    RispondiElimina
  2. stupenda, fantastica questa puntata di Friends!!! ADOROADORO.

    RispondiElimina
  3. qual è senza accento, s'il te plaît :-)

    RispondiElimina
  4. I migliori ricordi dei miei vari (pochi veramente) viaggi all'estero sono dati da hot dog, hamburger e patatine fritte. Yeah! Sarà che in Italia mangiamo poco, ma altrove mangiano male! ;o)

    RispondiElimina
  5. Ti capisco, a parte che anche io ODIO la cucina francese, ho tanti di quei "cibi no" da scriverci un libro. Eppure anche io ho viaggiato tanto e mangio volentieri messicano, greco, orientale, indiano etc...
    Ma 1-Mangio TUTTO scondito. Non metto nemmeno il sale nella pasta. In particolare ho il voltastomaco se trovo l'insalata già con l'olio sopra. Detesto soprattutto l'aceto, mi fa veramente ribrezzo.
    2-Le salse. In Francia dovevo toglierle da ogni cosa perchè erano ovunque. Tollero al massimo la maionese fatta in casa da mia mamma.
    3-Le cose fritte. Agghiaccianti. Rimando all'odio per l'olio del punto 1
    4-Il tartufo. Io veramente non capisco come possa essere considerato pregiato. Lo trovo disgustoso.
    Che ne dici, siamo amiche?!

    RispondiElimina
  6. Che bellooooo!!!!! Le mie amiche invece mi dicono sempre che mangio "da ospedale"...sarà perchè ci lavoro?! deformazione professionale...

    RispondiElimina
  7. Un giorno ti invito a mangiare (non nella mensa di dove lavoro perche non ne usciresti viva). ti faccio alzare con il crick. :)

    RispondiElimina
  8. Io di verdura mangio solo: le zucchine (solo grigliate), l'insalata (solo se ci metto il tonno e le olive) e i pomodori (solo se li faccio con le bruschette) e le patate contano?
    I formaggi non li tocco (ma la mozzarella nella pizza sì).


    Vorrei dire che vivo felice lo stesso ma quest'anno ho passato più tempo malata che in ufficio quindi FORSE devo cominciare a riconsiderare la mia alimentazione, damn!

    RispondiElimina
  9. Beh, i nutrizionisti obbietterebbero che le patate non sono verdure. Ma se togliamo le patate, la mia scelta di verdure si riduce dell' 80%, perché per me ogni variante di patate è una verdura diversa (fritte = 1; lesse=2; purè = 3...totale 80), quindi a Stronzaland valgono.

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...