Cerca nel blog

Post in evidenza

mercoledì 28 novembre 2012

Alzati e cammina

Qualche giorno fa ho partecipato a un convegno in centro (a Milano). Significa che ho potuto uscire dal Bronx dove lavoro e accedere per qualche ora al mondo civile, dove c'è gente, ci sono luci, ci sono... negozi.

Finito il convegno, ero in zona via Dante, decido di fare una capatina da Sephora per comprare uno shampo, del cui prezzo non mi ero stranamente informata sul sito. Sono decisa, entro, punto la meta, sbatto le ciglia  decido che no! 25€ anche no. Lo shampo è questo, e per la cronaca è molto buono. Ancora più buono è il balsamo. Io ho un capello liscio naturale, non spaghetto, ma tendenzialmente refrattario a qualsiasi piega mossa; non lo piastro, ma lo tingo. E ho i capelli mediamente lucidi. E li curo. E voglio loro davvero bene.
Ma venticinque (venticinque!) euro anche no.
Come so che lo shampo è buono? Avevo un campione gratuito.

Quindi esco con la coda tra le gambe, perché sapevo che non c'erano altre marche interessanti per i capelli, sforzandomi con tutta me stessa per stare lontana dagli espositori di make up, che non è aria... e sento il profumo.
Di cosa? Se alla parola profumo+per strada non vi è venuto in mente niente, non siete passate da qui.


Penso:"Ohibò, ho provato di tutto da Lush, perché non uno shampo?"

Di solito sono molto selettiva sui prodotti per capelli: uso quasi sempre prodotti professionali (sempre sotto una certa soglia economica perché va bene che li amo, ma c’è un limite a tutto, anche all'amore) e sono restia a testare nuove marche. Lo faccio magari per la mia parru, che mi fa provare nuovi prodotti, che però lei ha già testato sui crani di altre clienti, quindi sono raccomandati.
Confesso che sono razzista, e non compro i prodotti al super, ben consapevole che Garnier, L’Oreal Paris, Kerastase, Inneov, Redken, tanto per citare qualche marca, sono prodotti dalla stessa azienda, quindi quando li compri non sai mai se stai pagando la tecnologia e la ricerca o la marca.
Detto questo, compio questo estremo atto di coraggio e chiedo alla commessa uno shampo che – pausa google: congiuntivo presente del verbo alleviare – allevii la sindrome del capello milanese.
La sindrome del capello milanese è quella strana patologia per cui tu esci di casa al Paesello dopo che hai lavato i capelli, tutti profumati e lucenti, e un’ora dopo, non importa con quale mezzo di sei spostata,  quando posi il primo piede sul suolo meneghino, sono unti come se non li lavassi da giorni. Puzzano di auto/treno/metro, di smog, di grigiume e chi più ne ha più ne metta. La piega che ti ha portato via una mezz’ora è bella che andata, e guai!  a entrare nel camerino di un negozio, sembri una scappata di casa qualunque cosa indossi. C'è sicuramente una causa chimico-scientifica con un nome serio, ma io me la spiego con QUELLA CAZZO DI ARIA DI MERDA CHE C' È A MILANO.

Espongo le mie problematiche e caratteristiche specifiche alla ragazza, che mi  propone uno shampo, dicendomi che pulisce la cute, che è delicato, che è perfetto per i capelli fini…contiene la menta senti! senti! che ha un alto potere pulente, bla bla..
Anche questo non è regalato (15,75 Euro per 250 grammi, insomma), ma ormai sono nel trip e mi decido a comprarlo.
Com'è, come non è, aggiungo un paio di cosette ed esco con una spesa di 33 Euri. Ma come, non ne ho spesi 25 per spenderne 33? Sì, sono una vittima del consumismo, lo ammetto. Condannatemi, me lo merito.
Appena salgo in treno, apro la borsa con i miei acquisti e li esamino uno per uno.

Lo shampo è questo:

Shampo Lazzaro
E sul catalogo/giornale (e anche sul sito) che sembra scritto da una fulminata/o totale, viene descritto così:

La metafora biblica è un po' forte, ma questo shampoo ha davvero poteri sovrannaturali sui capelli secchi, sfibrati o trattati. Li farà letteralmente risorgere con gli enzimi detergenti della frutta, con il gel di alghe e con gli emollienti oli di mandorle e di oliva, che danno struttura e aumentano la flessibilità. Ginepro e lavanda si occupano invece di ristabilire una corretto equilibrio per andar avanti.


Scuuuuuuuuuuuuuusa? Voglio immediatamente tornare indietro dalla commessa e infilarle due dita negli occhi.
Per caso le ho detto che ho i capelli secchi? No! Semmai che tendevano al grasso, cioé esattamente il contrario. Le ho detto che erano sfibrati? No! Ho detto che era colpa di Milano. Lo annuso, si sente subito la lavanda. Ma non aveva detto menta?
Sono stranita, perché di solito le commesse da Lush sono talmente coinvolte e ci credono, da essere oneste.
Ma sono troppo stanca per incazzarmi ulteriormente, per cui rimando il pestaggio al giorno successivo e svengo sul treno, addormentandomi prima ancora che parta.
Mi risveglio decisamente meglio predisposta, e dopo cena, mi ricordo della mia sindrome da San Tommaso al contrario, per cui non mi lamento di qualcosa a voce alta finché non l'ho provata.

Com’è finita?

Volevo tornare dalla commessa per chiederle scusa per i cattivi pensieri che avevo fatto su di lei, anche se lei non lo sapeva.
Intendiamoci, Lazzaro non fa miracoli, altrimenti l’avrebbero chiamato Gesù (uahahahaa, minkia che battutaccia!). La sindrome del capello milanese non si debella, se non allontanandosi dai luoghi inquinati, quindi beh, forse trasferirsi alle Maldive è l'unica soluzione.

Lazzaro però fa il suo porco dovere, e solo per questo ve ne parlo. 
  • Ne serve pochissimo. Molto poco. Meno di quello che state pensando. Ancora meno. Diciamo due gocce.
  • A differenza degli shampi professionali,  che sono molto concentrati e andrebbero diluiti prima dell’uso, questo è molto fluido e si distribuisce facilmente con le mani.
  • Pulisce veramente la cute, per interderci, alla seconda passata sentite l’effetto “Svelto sul piatto”, citazione vintage che solo chi è nato prima della lavastoviglie o è mai stato in campeggio può capire.
  • La menta si sente, eccome, sulla cute. Niente effetto Vigorsol, solo una piacevole freschezza.
  • Non appesantisce: il capello grasso, a distanza di due giorni non diventa ancora più grasso. È già un risultato, no?
  • Profuma principalmente di lavanda, che ha un simpatico effetto calmante sulla (mia) psiche.
Insomma, promosso. E un complimenti! alla commessa, insieme alle mie scuse.
 
Nel mio acquisto d’impulsissimo faceva parte anche uno scrub labbra. Conoscete quella regola per cui non dovreste mai andare a fare la spesa affamate? Beh, vale anche da Lush.
Lo scrub è a base di zucchero e al gusto di vaniglia e quando avete finito di scrubbare, lo potete mangiare! L'ho comprato solo perché avevo fame (e anche perché ero stufa delle pellicine che rovinano il rossetto).

Una volta a pancia piena (ho cenato, non è che ho mangiato tutto lo scrub), a casa, ho realizzato che 7.35€ per 25 grammi di prodotto, anche no, quindi la prossima volta me lo faccio da sola con lo zucchero, un po’ di burro di cacao e, se la giornata è storta, una dose di tequila.


25 commenti:

  1. Antonsesfemmina28 novembre 2012 15:21

    So che ad alcuni il Lazzaro alla lunga brucia i capelli, attenta!
    Comunque, se ti può consolare, lo shampoo di Fekkai è una discreta accozzaglia di veleni: se leggi gli ingredienti, c'è un quantitativo imbarazzante di sodio (te la lasceresti mai l'acqua di mare sui capelli? i primi tre lavaggi sei innamorata, dopo un po' ti ritrovi la stoppa in testa) e una buona dose di siliconi, che seeeeeembra ti facciano i capelli lucidi e lisci, in realtà no, stoppa anche lì nel giro di qualche settimana.
    Un'amica romana, emigrata per forza di cose a Milano e pienamente vittima della sindrome del capello milanese, ha trovato La Svolta con questo prodotto molto delicato (e pure bio, madonna che radicalsciccheria), dal prezzo onesto e dal comprovato effetto "oddiochellucidi oddiochemmorbidi manebastapochissimo". http://www.bioearth.it/prod/shampoo-delicato.html
    Chissà, magari ti convince, a me ad esempio piace alternare shampoo diversi :)

    RispondiElimina
  2. Benvenuta nel club.
    Io Lazzaro l'ho scoperto un anno fa circa, ero anch'io perplessa quando ho letto la descrizione, ma fa il suo porco lavoro anche sui miei capelli a tendenza grassa.
    E ne basta davvero pochisssimo. Ovviamente me lo finisce sempre mia madre che non capisce il concetto di "Ne bastano due gocce". Che nervi.

    Lo scrub labbra me l'hanno regalato, non credo l'avrei mai preso, però che buono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le mamme e le sorelle scroccone sono una piaga sociale.
      Io da stronza vera quale sono, tengo tutto in camera mia e ogni mattina mi sposto con una valigia dalla camera al bagno e ritorno.

      Elimina
  3. bene bene.. io sono maniaca dei capelli e dei prodotti naturali.. di solito uso solo shampoo di erboristeria.. ho capelli secchi e ricci: non è che ho altre alternative! o li curo o loro prendono troppo il sopravvento! Proverò, anche se lush dalle mie parti non c'è e lo incrocio solo casualmente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Antonsesfemmina28 novembre 2012 23:20

      Per i ricci, da Lush, è ottimo anche il Rococò! Nutriente e con un buon anti-crespo, lo uso con soddisfazione essendo praticamente afro :)

      Elimina
  4. La "sindrome del capello milanese" la conosco bene...
    Anni fa bazzicavo a volte in quel di Milano...ricordo che all'epoca mi ero fatto biondo platino in occasione della vittoria nel mondiale di Formula 1 di Jacques Villeneuve che era a sua volta biondo platino.
    Il fatto che girassi per Milano mano nella mano con una ragazza fugava qualsiasi dubbio sul mio orientamento sessuale visto che potevo sembrare un po' busone.
    Dopo una decina di minuti trascorsi nell'aere Meneghina, mi trasformai in un 29enne, all'epoca, con un tupè di pelo di topo in testa...bleahhh :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedermi biondo platino o grigio topo? Da biondo platino, dopo una vacanza in Puglia nella quale avevo preso un colorito che sembravo Balotelli (calcola che ho gli occhi chiari) una mia amica mi disse che stavo bene...poi scoppiò in una fragorosa risata e non me la diede.
      Penso non fosse un giudizio sincero il suo.

      Elimina
  5. ecco...adesso voglio andare alla lush!

    RispondiElimina
  6. Al mio di Paesello la Lush non c'è -.-
    Per quanto riguarda lo scrub labbra, ne servirebbe uno pure a
    me!!
    Ti seguo, se ti va passa dal mio blog...

    lemanidicalypsonailart.blogspot.it

    RispondiElimina
  7. I prodotti Lush non sono testati su animali... finalmente un prodotto che posso approvare!!! :D

    RispondiElimina
  8. io sono una di quelle che, per uno sfizio, s'è spesa 7 e rotti euro per uno scrub labbra di lush... poi visto che da me non c'è, me lo sono fatto portare da un'amica che vive a bologna...sai quanto ne ho usato? pochissimo! è pure scaduto, ma chissenefrega... è zucchero o poco più! però prometto che stasera lo faccio, così ne uso un po'!!!

    RispondiElimina
  9. Io prima usavo solo prodotti del supermercato,vittima delle pubblicità solitamente prendevo shampoo e balsamo abbinati della Garnier...poi ho incontrato il mio attuale moroso/fidanzato/compagno/convivente...e lui che lavoroa fa?il parrucchiere!Quindi da 5 anni a questa parte solo prodotti professionali...sono cambiate solo le marche in base alle forniture dei vari saloni dove ha lavorato...ora che ha un "suo"salone solo Framesi...prodotti buoni e il prezzo è contenuto...l'unico inghippo???Ho il bordo vasca con 3 diversi tipi di shampoo/crema/olio e non una spazzola decente per pettinarmi!!!!
    P.S.
    Ho scoperto che "non ditelo alla sposa"è programmato il lun sera su la7D...ecco tutte le volte che lo guardo mi viene in mente il tuo post al riguardo...inutile dire che lo guardo con il sopracitato moroso/fidanzato/convivente sottolineando per filo e per segno cosa va bene e cosa no...non si sa mai!!!!

    RispondiElimina
  10. ahhh il fantastico profumo che si sente in via Dante... se non lo vedi con gli occhi, il negozio, lo senti sicuramente col naso.. anche io sono fissata e super fedele ai miei prodotti, ma certe volte vorrei buttarmi e provare cose nuove!!

    RispondiElimina
  11. amo, amo, AMO Lush. Ogni volta che entravo nel negozio di via Dante facevano una festa perché é arrivata quella che compra mezzo negozio. Ora che vivo a Londra le commesse sia di Covent Garden che di Piccadilly mi amano giá. Adoro lo shampoo TuttiFrutti, ha un profumo delizioso e pulisce benissimo i capelli!

    ...peró se esiste un prodotto in grado di sconfiggere la malefica umiditá milanese, io di certo non l'ho ancora scoperto.

    RispondiElimina
  12. Io adoro Lush!Ti consiglio anche le creme e i detergenti per il viso,fanno miracoli.Ti lasciano la pelle pulita e fresca ed un barattolo dura a lungo perchè basta davvero poco prodotto.

    La prossima cosa che sono curiosa di provare è lo shampo solido!

    RispondiElimina
  13. Non amo Lush (scusa Marianna) non amo le fisime sugli shampoo e mi maledico per aver speso le madonne in Kerastase qualche mese fa. Ora sto usando Biopoint: Shampoo, balsamo e maschera (+olietto d'argan).

    http://www.biopointonline.it/Programmi/Professional-Biopoint/Trattamento-Colore-Vivo/Maschera-Colore-Vivo.aspx
    Vivo benissimo e a santa lucia potrai farmi l'analisi del capello. Intanto sto controllando se comprare QUEL fard in crema.

    RispondiElimina
  14. Devo provarli...ma non credo di avere in zona un negozio Lush...ora vado a cercare!!A me serve qualcosa per lissiare i capelli crespi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi trovi impreparata perché io ho il capello opposto... comunque lush ha anche l'e-commerce, per tutti quelli che non l'hanno vicino a casa.
      https://www.lush.it/html/

      Elimina
  15. Leyla le creme di lush MAI, sono emulsionate come saponi, a fartela breve al posto di un idratante ti metti in faccia il sapone! MAI! Del Lazzaro ho sentito opinioni discordanti, me ne farò dare un campione se riesco al prossimo giro :)

    RispondiElimina
  16. A me la milanite tricologica ha costretto a falciare via i miei eburnei (vabbé sì ritoccati per via dell'età per non sembrare Paola Marella) boccoli, tramutati dallo smog e dall'acqua calcarea (eh sì, conta tanto anche quella) in ciuffi arruffati di saggina. Argh.

    RispondiElimina
  17. Io per combattere lo smog bolognese uso TuttiFrutti..invece che lavare i capelli a giorni alterni riesco a tenerli puliti per ben due giorni filati, un "successone" :D

    RispondiElimina
  18. ...io pago 19 quello professionale dal mio parrucchiere, e c'ho pure la tessera oro da lui, pensavo comunque di essere buggerata, e invece tu mi dimostri che non c'è limite al peggio... che bellezza!

    RispondiElimina
  19. Non ho mai provato gli shampoo da lush, sempre e solo scrub per la pelle, doccia schiuma solidi e gelatinosi. Mi hai convinta, proverò anche lo shampoo!

    RispondiElimina
  20. Provati i vari Lush, i Fitocose per vedere se il green era la soluzione per i miei capelli sottilibiondigrassisullacutenormalisullepunte e Kerastase su consiglio del parrucchiere, per poi tornare fedelmente a Biopoint.

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...