E non mi riferisco ai soliti "lui non abbassa la tavoletta", che si possono verificare anche passando pochi giorni di vacanza insieme. Questa è la versione evoluta, che si testa solo con una convivenza seria oppure con anni di frequentazioni.
(Ergo, chi mi conosce sa che questo post non viene solo da me, ma dai contributi genrati da diversi pranzi con le amiche. Si ringraziano LaSardaBastarda, Gogo e la Pomp, ma anche altre...)
Scopro così che gli uomini sono geneticamente incapaci di:
- scegliere tra più di 5 opzioni.
Cioé in tutte le pizzerie davanti al menù, in profumeria di fronte a qualsiasi scaffale e davanti al loro armadio se siete riuscite a fare loro acquistare più di un maglione nero (vedi anche sotto).
Loro capiscono bene solo: benzina super e superUper, gomme Michelin o Pirelli, maglione nero o marrone. Stop. Andare oltre significa cercare di non mettergli le mani al collo mentre tu hai deciso la tua pizza da due ore e lui ha ancora i punti di domanda stampati sulle pupille.
- comprendere il concetto di passepartout nell'armadio.
Non è illegale avere due maglioni neri per l'inverno. Anche uguali. Soprattutto se tua madre è una serial killer di maglioni in lavatrice. Ma loro non capire, tu parlare lingua sconosciuta.
- infilare il piumone nel sacco.
Amiche con mariti/compagni di lunga data, in grado di cucinare, pulire, lavare e chi più ne ha più ne metta, vi confermeranno l'incapacità dei loro uomini di infilare correttamente il piumone nel sacco. E’ un’operazione talmente banale e meccanica che mi viene il dubbio che gli manchi proprio il gene (come quello che ci fa essere/non essere in grado di arrotolarci la lingua).
- sbrigarsi
Sono le 7. Dovevate essere all’appuntamento con gli amici alle 7. Tu sei (miracolosamente) pronta da dieci minuti, ma lui? Lui ha deciso che deve lucidare le scarpe, farsi la manicure oppure cambiare le lampadine della cantina, esattamente ADESSO. Ma perché? Perché?
- non ascoltare i consigli della mamma
Non capisco se noi nasciamo BastianContrario e loro SìMammina, ma è veramente raro vederli dire "No" alla mamma (mentre ti lanciano lo sguardo da volpe Dico-sì-ma-poi-faccio-quello-che-voglio). Peccato che poi il Mamma-pensiero si annidi nella loro piccola mente bacata, ci si accomodi, tappezzi le pareti e ci si installi come la cugina venuta in visita e mai andatasene. Dopo due giorni lo vedrete provare il colore consigliato dalla mamma per le pareti, spostare i mobili come aveva suggerito lei e indossare l'orrida maglietta regalo di Natale che manco quando aveva 16 anni e si fumava l'impossibile era concepibile. Sennò mamma s'offende...
E noi? L'atteggiamento giusto è: stare ferme, TENERE FERME LE MANI, mordersi la lingua e aspettare che si procuri uno stiramento a un muscolo sconosciuto, e poi rispedirlo alla mamma finché non è guarito. Oppure che i suoi amici lo deridano per l'abbigliamento imbarazzante, aspettare che si tolga quella cosa, e farla sparire con nonchalance.
Ripetersi mentalmente "Nonsaròunamammacosì" e poi diventarlo sistematicamente.
Acide si nasce, e io, modestamente, lo nacqui.
Ma anche un paio di calci nel culo presi nella vita aiutano sempre a migliorare.
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lunedì 31 gennaio 2011
Una domenica come tante
Casa di Riposo, in visita al nonno.
All'entrata incontro un conoscente.
gnic, gnic,gnic (Nike Air vintage con camera d'aria che cigola) : "Oh, ciao X!"
X: "Ciao, anche tu qui?"
Oggi Mordo: " Eh sì, sai, mio nonno..."
X: "Anche io sono venuto a trovare mio nonno."
Oggi Mordo: "Ma volevi fargli visita o ucciderlo con il tuo profumo?"
All'entrata incontro un conoscente.
gnic, gnic,gnic (Nike Air vintage con camera d'aria che cigola) : "Oh, ciao X!"
X: "Ciao, anche tu qui?"
Oggi Mordo: " Eh sì, sai, mio nonno..."
X: "Anche io sono venuto a trovare mio nonno."
Oggi Mordo: "Ma volevi fargli visita o ucciderlo con il tuo profumo?"
giovedì 27 gennaio 2011
Mondi paralleli
(sottotitolo: in direzioni opposte e contrarie)
La frequentazione con Coso* mi sta facendo aprire mondi finora sconosciuti, quali La-Piccola-Mente-dello-Stagista-Ventenne.
Segue esempio.
Coso: "Ricevete molti cv qui?"
Oggi Mordo: "Abbastanza."
Coso: "Ho superato diversi prentendenti per avere questo posto?"
OM:" Cerrrrto..." (in realtà le Risorse Umane me lo hanno appioppato senza nemmeno farmi leggere il suo cv, anche se devo dire che finora m'è andata bene) "...eravate in cinque e io ho scelto secondo un criterio molto valido: tu eri il più carino."
La frequentazione con Coso* mi sta facendo aprire mondi finora sconosciuti, quali La-Piccola-Mente-dello-Stagista-Ventenne.
Segue esempio.
Coso: "Ricevete molti cv qui?"
Oggi Mordo: "Abbastanza."
Coso: "Ho superato diversi prentendenti per avere questo posto?"
OM:" Cerrrrto..." (in realtà le Risorse Umane me lo hanno appioppato senza nemmeno farmi leggere il suo cv, anche se devo dire che finora m'è andata bene) "...eravate in cinque e io ho scelto secondo un criterio molto valido: tu eri il più carino."
mercoledì 26 gennaio 2011
Sopra o sotto il ginocchio?
E non sto parlando di gonne, ma dei (purtroppo) diffusissimi stivali cuissardes.
Quelli che arrivano sopra il ginocchio, per intenderci.
Che hanno il pregevole merito di fare sembrare tutte delle grandissime zoccole.
In una percentuale più alta di altri capi d'abbigliamento, direi vicina al 100%.
Quelli che arrivano sopra il ginocchio, per intenderci.
Che hanno il pregevole merito di fare sembrare tutte delle grandissime zoccole.
In una percentuale più alta di altri capi d'abbigliamento, direi vicina al 100%.
martedì 25 gennaio 2011
Ho uno stRagista
News: ho diritto per ben un mese a uno stRagista*.
Per abituare immediatamente questo impavido ventunenne alla dura vita aziendale, nonché cominciare a svelare il mio vero lato da Miranda Priestley, non mi sono neanche disturbata a chiedergli come si chiama.
Gli ho dato un simpatico nome professionale, che leggete in fondo alla gerarchia.
ps.: in realtà è un tesoro e io&Ciccio ci divertiamo un sacco
* in ufficio li chiamiamo così per la loro capacità di lasciare delle bombe dietro di sè una volta che se ne sono andati, oppure perché alcuni vengono trattati talmente male che prima poi arrivano in ufficio con un bazooka e fanno una strage.
Per abituare immediatamente questo impavido ventunenne alla dura vita aziendale, nonché cominciare a svelare il mio vero lato da Miranda Priestley, non mi sono neanche disturbata a chiedergli come si chiama.
Gli ho dato un simpatico nome professionale, che leggete in fondo alla gerarchia.
![]() |
| credits: Christian Loubotin, Dr Scholl, Power Point |
ps.: in realtà è un tesoro e io&Ciccio ci divertiamo un sacco
* in ufficio li chiamiamo così per la loro capacità di lasciare delle bombe dietro di sè una volta che se ne sono andati, oppure perché alcuni vengono trattati talmente male che prima poi arrivano in ufficio con un bazooka e fanno una strage.
lunedì 24 gennaio 2011
Carosello degli orrori: Hayden Panettiere
Con estremo ritardo rispetto alle vere fesciòn bloggher, posto anche io la mia piccola supposta dedicata a questo avvenimento che fa sempre tanto parlare.
E la supposta della Stronza va a...
Hyden Panettiere.
Chi??? Avrà detto qualcuno. Ammetto di conoscerla solo perché compare sui vari siti di gossip, non credo di averla mai vista recitare in qualcosa. Forse come comparsa quando aveva 10 anni. Cioé l'anno scorso.
Questa nuova promessa hollywoodiana si è presentata ai Golden Globe così.
Vi posto solo il dettaglio horror:
Ma io dico: è possibile che a 12 anni hai le tette tanto cascanti? Onore a te che non te le sei ancora rifatte (forse perché sei ancora minorenne e la mamma non ti lascia), ma come dice la Zitella: non ce le hai delle amiche? Il costo di una personal stylist per una serata del genere supera abbondantemente il mio reddito annuo, ma io anche gratis le avrei consigliato un altro vestito!
E poi, dopo che hai fatto questa scelta, portala avanti. Come dire, se fai un errore, fallo bene. Che cosa mi significano questi cerotti? Vorrei ma non posso? Tesoro, tu non potevi già per altri motivi...a questo punto anche la Ventura con i suoi reggiseni a vista avrebbe fatto meglio.
Se gli americani sono troppo puritani per sopportare la vista di due capezzoli, se la facessero passare. Ecchessaràmmai!
La consolazione per noi donne normali che con un abito del genere addosso avremmo avuto dei problemi intestinali immediati è: avete presente quando si è tolta i cerotti? Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahia!
E la supposta della Stronza va a...
Hyden Panettiere.
Chi??? Avrà detto qualcuno. Ammetto di conoscerla solo perché compare sui vari siti di gossip, non credo di averla mai vista recitare in qualcosa. Forse come comparsa quando aveva 10 anni. Cioé l'anno scorso.
Questa nuova promessa hollywoodiana si è presentata ai Golden Globe così.
Vi posto solo il dettaglio horror:
Ma io dico: è possibile che a 12 anni hai le tette tanto cascanti? Onore a te che non te le sei ancora rifatte (forse perché sei ancora minorenne e la mamma non ti lascia), ma come dice la Zitella: non ce le hai delle amiche? Il costo di una personal stylist per una serata del genere supera abbondantemente il mio reddito annuo, ma io anche gratis le avrei consigliato un altro vestito!
E poi, dopo che hai fatto questa scelta, portala avanti. Come dire, se fai un errore, fallo bene. Che cosa mi significano questi cerotti? Vorrei ma non posso? Tesoro, tu non potevi già per altri motivi...a questo punto anche la Ventura con i suoi reggiseni a vista avrebbe fatto meglio.
Se gli americani sono troppo puritani per sopportare la vista di due capezzoli, se la facessero passare. Ecchessaràmmai!
La consolazione per noi donne normali che con un abito del genere addosso avremmo avuto dei problemi intestinali immediati è: avete presente quando si è tolta i cerotti? Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahia!
Cose che non si possono sentire: Ornella Muti
Leggo su tgcom (autorevole fonte per le mie cazzate) oggi:
"Non mi fanno lavorare, vergogna!"
Si sente una diva dimenticata. Perché i registi non la chiamano più e per la tv "non è abbastanza radical chic". Ornella Muti è amareggiata e al settimanale "Oggi" denuncia: "E' una vergogna non farmi lavorare, forse sono troppo vecchia?".
Glielo devo dire io?
La risposta è: "No, perché sei troppo rifatta."
Copio questo prima/dopo proposto da Dipiù e vi rimando ad altre foto qui.
"Non mi fanno lavorare, vergogna!"
Si sente una diva dimenticata. Perché i registi non la chiamano più e per la tv "non è abbastanza radical chic". Ornella Muti è amareggiata e al settimanale "Oggi" denuncia: "E' una vergogna non farmi lavorare, forse sono troppo vecchia?".
Glielo devo dire io?
La risposta è: "No, perché sei troppo rifatta."
Copio questo prima/dopo proposto da Dipiù e vi rimando ad altre foto qui.
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