Conversazioni reali che avvengono nel cervello di una commessa al primo giorno di lavoro. Solo nel cervello però, eh.
ore 9.30
lalallalalallallà cammino per il negozio. Non c'è nessuno. Chissà perché gli altri stanno fermi...lalallallà cos'è questo dolore al ginocchio? Ma che non posso nemmeno mettere le ballerine? Sarà il menisco? Credo che mi stia cedendo tutto...Oddio una cliente! Oddio viene verso di me! Panicopanicopanico! Guardala negli occhi e sorridi mentre localizzi il collega più vicino a te per reindirizzarla. Fiùùùù, non cercava me! Pericolo cessato. Cammina nel fondo del negozio. Sorridi e saluta. Ma guarda che bella questa crem... nonsonounaclientenonsonounacliente. Cosa? Devo mettere il rossetto? Per forza? E allora che sia il più rosso di tutti! Provo questo alla Jessica Rabbit. Ma perchè nessuno mi trucca? E se fossi una incapace? Mica nasciamo tutte imparate...Radar cliente attivo...avrò il rossetto sui denti? Oddio mi si stanno seccando le labbra...Buongiorno, prego, mi dica? Che cazzo vuole??? Una matita per le labbra che ha la forma di un eyeliner? Ma esiste? Amica collegaaaaaaa aiuto! Sbolognata. Bene. Sono ancora viva. Ma quella non è Guendalina Canessa? Non ci credo sto sorridendo alla figlia di Daniele Interrante. Ammazza che nonna però. Quando hai una mamma con la sua personalità per forza sei un calamaro morto. Sì prego? No signora l'olio di argan puro si trova in erboristeria...per quello non lo trova mai in profumeria...sì, ho capito che è difficile trovarlo, magari se lo cerca nel posto giusto...e comunque ormai lei è talmente vecchia che nemmeno se riempe la vasca e ci dorme dentro può farle qualcosa. Sete. Sete. Sete.
Acide si nasce, e io, modestamente, lo nacqui.
Ma anche un paio di calci nel culo presi nella vita aiutano sempre a migliorare.
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sabato 21 maggio 2011
Oggi giochiamo a...
...la commessa.
La GA (Grande Azienda) per cui lavoro ora ha un metodo di inserimento molto interessante. Sto seguendo un processo di integrazione molto articolato che prevede anche un periodo sul campo, avendo noi una rete di negozi. Quindi per due giorni sono stata in negozio.
Sì, negli ultimi due giorni ho fatto la commessa.
Prima di farlo, la trovavo un'idea intelligente, è un modo per entrare in contatto con il prodotto che vendi, con il tuo cliente e con dei colleghi. Dopo averlo fatto, la trovo ancora un'idea interessante, ma per favore basta. Provate a pensare a unadonna, ragazz, insomma una di 29 anni, che non ha mai venduto nemmeno le cartelle della tombola dell'oratorio e se non lo ha fatto ci sarà un perché. Sono timida come un ratto. In più, non so niente del prodotto che stavo vendendo. Mi scuso profondamente con quelle 4 sciagurate che ho consigliato, come si dice, ad cazzum. Le mie colleghe mi dicevano "Buttati!", ma come faccio a offrirmi di aiutare una potenziale cliente se di fatto non so rispondere a nessuna delle sue domande? Non so mentire così bene. Per quello mi occupo di vendite on-line.
Voglio però rendervi partecipi del calembour emotivo in cui si è trovata la mia mente in questi due giorni, seguiranno un paio di post a tema, vi dico solo che è stato massacrante e divertente e spaventoso e... l'ho già detto massacrante?
Il secondo giorno si sono finalmente resi contodelle mie potenzialità che era meglio per tutti togliermi dalla vendita e un'anima pia mi ha fatto riordinare le vetrinette dietro la cassa (vi risparmio il nome tecnico, sembra marziano) e l'espositore degli smalti. Lì ho dato il meglio di me: ah! tutti quei bei colori in ordine! ah! le composizioni tutte disposte perfettamente uguali! Finalmente un po' di ordine dentro e fuori di me. Sarò mica affetta da sindrome maniaco-ossessiva?
Lezioni imparate:
La GA (Grande Azienda) per cui lavoro ora ha un metodo di inserimento molto interessante. Sto seguendo un processo di integrazione molto articolato che prevede anche un periodo sul campo, avendo noi una rete di negozi. Quindi per due giorni sono stata in negozio.
Sì, negli ultimi due giorni ho fatto la commessa.
Prima di farlo, la trovavo un'idea intelligente, è un modo per entrare in contatto con il prodotto che vendi, con il tuo cliente e con dei colleghi. Dopo averlo fatto, la trovo ancora un'idea interessante, ma per favore basta. Provate a pensare a una
Voglio però rendervi partecipi del calembour emotivo in cui si è trovata la mia mente in questi due giorni, seguiranno un paio di post a tema, vi dico solo che è stato massacrante e divertente e spaventoso e... l'ho già detto massacrante?
Il secondo giorno si sono finalmente resi conto
Lezioni imparate:
lunedì 16 maggio 2011
Buoni propositi
Ho scoperto questo tumblr che vorrei condividere con tutti/e, perché è quello che al mattino mi fa stare meglio.
Più del Prozac.
Ogni giorno lancia una maledizione, e potete pure inserire la vostra. Lo adoro.
Quella di oggi è:
Più del Prozac.
Ogni giorno lancia una maledizione, e potete pure inserire la vostra. Lo adoro.
Quella di oggi è:
Ti auguro i capelli di Paolo Limiti.
[andre]
Non ho parole. Dovrebbero scriverle sui bigliettini come i Baci Perugina, e allegarli alle supposte.
Se qualcuno sa come fare per creare una mini applicazione che riprende queste frasi e le ingloba in un post, lo pago (non con le scarpe del post precedente, si sappia).
Non ho parole. Dovrebbero scriverle sui bigliettini come i Baci Perugina, e allegarli alle supposte.
Se qualcuno sa come fare per creare una mini applicazione che riprende queste frasi e le ingloba in un post, lo pago (non con le scarpe del post precedente, si sappia).
venerdì 13 maggio 2011
Primo giorno di lavoro - Appunti
Giuro che i miei appunti sul nuovo notes Moleskine dai colori sobri giallo e fuxia sono stati:
Temperatura media dell'ufficio: 29°C. Ricordarsi di indossare solo abiti super-estivi. Capire come fare convivere questo con temperatura alpina delle 7.30 in stazione di campagna.
Qui tutti hanno i capelli super-puliti. Scoprire se non dormono per lavarli o se usano prodotto magico.
Resistere alla tentazione di arraffare i cosmetici sparsi dappertutto. Concentrarsi sulla tessera dipendente che arriverà con sconti dal 20 al 50%. Legarsi le mani nell'attesa.
Non ridere mentre la ragazza delle risorse umane ti legge il regolamento aziendale e ti fa una spiega che ha evidentemente imparato a memoria. Voto zero come attrice a lei, dieci alla mia ginnastica facciale.
Localizzati punti strategici: mensa, bar, farmacia, posta. Fermata del bus a meno di 100 metri. Tacco libero.
Ma che cazzo di programma è Lotus per la posta elettronica???
Che palle non sono amministratore del mio pc. Trovare scusa plausibile per farsi installare Skype.
da verificare:
l'aria sfatta della direttorA sarà dovuta a una giornata particolarmente pesante o è il suo mood di vita? Se fosse una strappagnona, sembrerebbe uscita da una maratona del sesso. Invece assomiglia di più a Nonna Papera, quindi sembra uscita da una lite con il Folletto.
outfit per domani:decisamente sono stata stroppo schiscia oggi. Il dettaglio della calza verde evidenziatore non mi ha premiato. Le scarpe basse tipo Clarks di lusso alla fine della giornata mi facevano male comunque. Domani: tacco 10 e aria supercool. Total look Asos e scarpa Pollini, nuovo auto-regalo. Trovare abbigliamento che si adatti a questa meraviglia:
Temperatura media dell'ufficio: 29°C. Ricordarsi di indossare solo abiti super-estivi. Capire come fare convivere questo con temperatura alpina delle 7.30 in stazione di campagna.
Qui tutti hanno i capelli super-puliti. Scoprire se non dormono per lavarli o se usano prodotto magico.
Resistere alla tentazione di arraffare i cosmetici sparsi dappertutto. Concentrarsi sulla tessera dipendente che arriverà con sconti dal 20 al 50%. Legarsi le mani nell'attesa.
Non ridere mentre la ragazza delle risorse umane ti legge il regolamento aziendale e ti fa una spiega che ha evidentemente imparato a memoria. Voto zero come attrice a lei, dieci alla mia ginnastica facciale.
Localizzati punti strategici: mensa, bar, farmacia, posta. Fermata del bus a meno di 100 metri. Tacco libero.
Ma che cazzo di programma è Lotus per la posta elettronica???
Che palle non sono amministratore del mio pc. Trovare scusa plausibile per farsi installare Skype.
da verificare:
l'aria sfatta della direttorA sarà dovuta a una giornata particolarmente pesante o è il suo mood di vita? Se fosse una strappagnona, sembrerebbe uscita da una maratona del sesso. Invece assomiglia di più a Nonna Papera, quindi sembra uscita da una lite con il Folletto.
outfit per domani:decisamente sono stata stroppo schiscia oggi. Il dettaglio della calza verde evidenziatore non mi ha premiato. Le scarpe basse tipo Clarks di lusso alla fine della giornata mi facevano male comunque. Domani: tacco 10 e aria supercool. Total look Asos e scarpa Pollini, nuovo auto-regalo. Trovare abbigliamento che si adatti a questa meraviglia:
martedì 10 maggio 2011
Primo giorno di lavoro -1. Scelta dell'outfit
Avvertenze: il post che segue ha un alto contenuto di estrogeni e paranoie femminili, astenersi maschi eterosessuali.
Questo non è un post- richiesta di aiuto. Anche perché, vista l'ora, sarebbe inutile.
Dunque, domani primo giorno di lavoro. Nuovo ufficio, nuovi colleghi, nuovo tutto.
Il punto non è cosa mi metto, ma cosa voglio dire di me indossando quei vestiti.
Questo non è un post- richiesta di aiuto. Anche perché, vista l'ora, sarebbe inutile.
Dunque, domani primo giorno di lavoro. Nuovo ufficio, nuovi colleghi, nuovo tutto.
Il punto non è cosa mi metto, ma cosa voglio dire di me indossando quei vestiti.
Casalinguing
Come ho avuto modo di accennare in precedenza, sto per cambiare lavoro. Il passaggio mi ha regalato due giorni di disoccupazione, che mi sto godendo alla grande, facendo quelle cose che lasci sempre indietro, che chissàcome il sabato non riesci a fare:
- pulire la camera da cima a fondo, trovando tanti rotoloni di polvere da poterci fare un maglione
- cucire, modificare camicette e abiti estivi che hai lasciato in sospeso solo dall'anno scorso
- andare dalla sarta. Io ne ho due: una fatina che ci mette mesi a farmi un orlo, ma l'abito sembra nuovo, e mi adora perché le chiedo sempre le cose più impossibili, e dei cingalesi che ti rendono la merce dopo 48 ore. Non sono super precisi, ma se ho pagato un vestito di H&M 14 euri non posso spenderne più di 5 per un orlo. Detto che, essendo io nana, devo accorciare qualsiasi cosa.
- andare a trovare la nonna
- andare a trovare un'amica che ha spagnottato
- chiamare un paio di servizi di assistenza clienti e fancularli
- fare una ceretta di famiglia
- partecipare a una lezione di pilates mattutina, devo dire che senza il peso della cena sopra, è un'altra cosa
- dormire fino a tardi dimenticando la sveglia puntata alle solite 6.30
- cucinare con il Bimby un favoloso risotto, dopo che l'amico Tobaia mi ha fatto notare che non potevo vantarmi di fare la casalinga senza cucinare
- aggiornamento delle 16: fare merenda con pane e Nutella. Invidiatemi
Insomma, tutto tranne quello che dovevo fare.
Dedicherò le ore restanti a decidere cosa mettere domani.
- pulire la camera da cima a fondo, trovando tanti rotoloni di polvere da poterci fare un maglione
- cucire, modificare camicette e abiti estivi che hai lasciato in sospeso solo dall'anno scorso
- andare dalla sarta. Io ne ho due: una fatina che ci mette mesi a farmi un orlo, ma l'abito sembra nuovo, e mi adora perché le chiedo sempre le cose più impossibili, e dei cingalesi che ti rendono la merce dopo 48 ore. Non sono super precisi, ma se ho pagato un vestito di H&M 14 euri non posso spenderne più di 5 per un orlo. Detto che, essendo io nana, devo accorciare qualsiasi cosa.
- andare a trovare la nonna
- andare a trovare un'amica che ha spagnottato
- chiamare un paio di servizi di assistenza clienti e fancularli
- fare una ceretta di famiglia
- partecipare a una lezione di pilates mattutina, devo dire che senza il peso della cena sopra, è un'altra cosa
- dormire fino a tardi dimenticando la sveglia puntata alle solite 6.30
- cucinare con il Bimby un favoloso risotto, dopo che l'amico Tobaia mi ha fatto notare che non potevo vantarmi di fare la casalinga senza cucinare
- aggiornamento delle 16: fare merenda con pane e Nutella. Invidiatemi
Insomma, tutto tranne quello che dovevo fare.
Dedicherò le ore restanti a decidere cosa mettere domani.
giovedì 5 maggio 2011
Adesso capisco molto cose...
Tipo perché nelle foto è sempre da sola.
Se con un abile mossa di fotoritocco mettiamo i talloni alla stessa altezza, notiamo una verità indiscutibile.
Victoria Bechkam è una NANA.
E che anche lei sbaglia gli outfit, ogni tanto, e si presenta a un matrimonio con il plaid del divano con un buco per la testa e le scarpe da truia.
Ma d'altronde, cosa le possiamo dire, il suo migliore accessorio le stava al fianco...
Se con un abile mossa di fotoritocco mettiamo i talloni alla stessa altezza, notiamo una verità indiscutibile.
Victoria Bechkam è una NANA.
E che anche lei sbaglia gli outfit, ogni tanto, e si presenta a un matrimonio con il plaid del divano con un buco per la testa e le scarpe da truia.
Ma d'altronde, cosa le possiamo dire, il suo migliore accessorio le stava al fianco...
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